Le imprese che intendono implementare sistemi informativi per la gestione del whistleblowing devono rispettare il quadro normativo vigente in tema di privacy. Il Garante della privacy, infatti, nell’ambito dello svolgimento di un ciclo di attività ispettive, ha sanzionato un’azienda ospedaliera ed il fornitore del servizio informativo per non aver rispettato gli obblighi di riservatezza posti a tutela dei lavoratori che, durante lo svolgimento del rapporto di lavoro, effettuino segnalazioni di condotte illecite.
Le disposizioni normative attuali (articolo 54-bis del Dlgs 165/2001) oltre a garantire l’anonimato, dispongono un particolare regime di protezione verso il lavoratore che venga a conoscenza e intenda segnalare l’accadimento di fatti illeciti all’interno dell’azienda ove presti la propria attività.
L’imprescindibile necessità sottolineata dal Garante della privacy con la nota 488 dell’11 maggio 2022 di garantire la massima riservatezza del lavoratore whistleblower, risiede proprio nelle ragioni di tutela previste.

