Ulteriore rinvio al 15 settembre 2023 del termine di approvazione del bilancio di previsione 2023/2025 da parte degli enti locali.
Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.177 del 31 luglio 2023.
La proroga trascina con sé i termini per l’approvazione di aliquote, tariffe e regolamenti tributari e la data ultima per l’approvazione del Piano finanziario Tari e delle relative tariffe. Essendo ancorato alla scadenza del bilancio (30 giorni dal termine del bilancio), è altresì posticipato al 15 ottobre il termine del Piao.
Cambia anche la data ultima per l’invio del bilancio di previsione e degli indicatori alla Bdap che, per il 2023, scadrà il 15 ottobre.
In assenza di bilancio approvato nel 2023, gli enti non possono attivare nuovi investimenti e sono tenuti al rispetto delle regole previste per l’esercizio provvisorio dall’articolo 163 del Tuel, mentre l’eventuale gestione provvisoria è posticipata al periodo successivo al 15 settembre.
Questa proroga si innesta in un nuovo contesto in cui la Commissione Arconet ha licenziato una modifica al Principio contabile della programmazione finalizzata a individuare ruoli, compiti e tempistiche del processo di approvazione del bilancio, proprio al fine di favorirne l’approvazione entro i termini previsti dalla legge.

