Come già ho avuto modo di evidenziare in data 20 marzo u.s. sul mio sito web (www.tommasobuono.com) la delibera n. 7 del 17 gennaio 2023 dedicata all’aggiornamento del Piano Nazionale Anticorruzione, dispone con gli Allegati 2 e 9 il rinnovamento della prevenzione della corruzione e la trasparenza con particolare riguardo alla sezione “Disposizioni generali” e alla sotto-sezione “Bandi di gara e contratti”.
L’ Autorità, con questo documento, impone l’adeguamento immediato degli obblighi concernenti delle sezioni Amministrazione Trasparente e Società Trasparente dei portali istituzionali degli Enti pubblici.
Da una verifica effettuata ho constatato che molti Comuni ed Enti non hanno ancora provveduto a tale adeguamento pur dovendolo fare dallo scorso mese di gennaio.
Rammento che la normativa vigente stabilisce specifiche responsabilità e sanzioni in capo agli Enti e ai dipendenti pubblici in caso di mancato rispetto delle disposizioni, tra le quali figura il divieto di erogare somme a qualsiasi titolo in favore degli enti pubblici vigilati, degli enti di diritto privato in controllo pubblico, delle società partecipate.
Ovviamente anche in caso di conformità delle varie sezioni di Amministrazione Trasparente vanno rispettati gli obblighi di pubblicazione: la mancata pubblicazione dei dati dà luogo a una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata comunicazione.
Ovviamente quello che vale per l’Amministrazione Trasparente vale a cascata anche per tutto il sito web istituzionale dell’Ente o della Società pubblica.
Ad imporre dei nuovi standard di semplicità e “usabilità” è stato proprio il PNRR, che con la misura 1.4.1 “Esperienza del Cittadino nei servizi pubblici” vuole mettere a disposizione dei cittadini portali istituzionali con interfacce coerenti, fruibili e accessibili, secondo il modello di sito comunale e in conformità con le Linee guida emanate ai sensi del CAD.
Evidenzio, infine, che a breve l’ANAC pubblicherà la delibera, con la quale chiederà ai Nuclei/OIV di attestare l’assolvimento degli obblighi di pubblicazione. Suggerisco, pertanto, di procedere alla verifica della griglia di Amministrazione trasparente dell’Ente per verificare se la stessa è stata aggiornata alle disposizioni contenute negli allegati 2 e 9 del PNA 2022.