Pubblicazioni in Amministrazione Trasparente: Carenze e Soluzioni

L’ultima tornata di rilevazioni sulle pubblicazioni in “Amministrazione Trasparente” dei siti web dei Comuni e delle società in house ha evidenziato:

  • l’assenza della durata delle pubblicazioni che dovrebbe essere pari agli ultimi cinque anni ai quali bisogna aggiungere il periodo dell’anno di pubblicazione;
  • un formato di pubblicazione non sempre corretto in quanto i documenti devono essere pubblicati in formato aperto (ODT per documenti testuali, l’ODS per fogli di calcolo e l’ODP per documenti di presentazione -PDF creato da Adobe) – Ai fini delle attestazioni OIV sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione, inoltre, l’A.N.AC., nella delibera n. 43/2016, allegato 4, ha chiarito che il formato di pubblicazione è aperto se è in formato pdf elaborabile, ods, csv, ed è elaborabile se è in formato xls, html;
  • l’incompleta pubblicazione dei dati riguardanti i Consulenti e collaboratori, soprattutto in riferimento alla attestazione dell’avvenuta verifica dell’insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interesse;
  • i dati sulla performance nella maggior parte erano privi della Relazione sulla Performance (art. 10, d.lgs. 150/2009) e dell’ammontare complessivo dei premi con le differenziazioni;
  • l’assenza di alcuni contenuti riguardanti la Società partecipate;
  • in Controlli e rilievi sull’amministrazione in alcuni casi è stata rilevata la mancata pubblicazione del Documento dell’OIV di validazione della Relazione sulla Performance (art. 14, c. 4, lett. c), d.lgs. n. 150/2009, della Relazione dell’OIV sul funzionamento complessivo del Sistema di valutazione, trasparenza e integrità dei controlli interni (art. 14, c. 4, lett. a), d.lgs. n. 150/2009 e di Altri atti degli organismi indipendenti di valutazione , nuclei di valutazione o altri organismi con funzioni analoghe, procedendo all’indicazione in forma anonima dei dati personali;
  • l’assenza quasi totale in Servizi erogati della Carta dei servizi o documento contenente gli standard di qualità dei servizi pubblici, dei Costi contabilizzati dei servizi erogati agli utenti, sia finali che intermedi e il relativo andamento nel tempo e dei Risultati delle rilevazioni sulla soddisfazione da parte degli utenti rispetto alla qualità dei servizi in rete resi all’utente, anche in termini di fruibilità, accessibilità e tempestività, statistiche di utilizzo dei servizi in rete.

A tal proposito ho chiesto ad una professionista di mappare i servizi che eroga l’Azienda Comune/Società in house nonché di predisporre una Carta dei Servizi da personalizzare a secondo delle esigenze rappresentate dai singoli enti mediante l’affidamento di un apposito incarico per la redazione della Carta.

Segnalo agli Enti che occorre provvedere ad eliminare le carenze di pubblicazione evidenziate dai Nuclei/Oiv nella colonna “completezza di contenuto” per consentire agli stessi di attestare al 30 novembre 2024 il permanere o il superamento delle criticità esposte nella citata griglia di rilevazione al 31 maggio u.s. aggiornando i valori attribuiti in tale colonna.

Evidenzio che i Nuclei/OIV dovranno segnalare all’organo di indirizzo politico dell’ente e, nei casi più gravi, all’ufficio di disciplina, l’elenco delle inadempienze con evidenza dei casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione, ai fini dell’attivazione del procedimento disciplinare e delle altre forme di responsabilità connesse all’inosservanza.

Si richiama, inoltre, l’applicazione delle disposizioni previste dall’art. 46 del d.lgs. 33/2013 in base alle quali l’inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente costituisce elemento di valutazione negativa della responsabilità dirigenziale ed eventuale causa di responsabilità per danno all’immagine dell’amministrazione, valutata ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili.

Comunico, infine, che nel mese di settembre terrò con la dott.ssa Martino Rita, esperta nella materia, una videoconferenza di aggiornamento sulle modalità utili ad eliminare le carenze evidenziate con l’attestazione rilasciata dai Nuclei/Oiv.