L’altro giorno ho pubblicato la bozza di accordo su alcune materie del c.c.n.l. 2022-2024 e sulle quali formulo alcune considerazioni. La bozza prevede:
- il vincolo della tempestiva programmazione delle ferie entro il mese di febbraio e l’ipotesi di una loro riprogrammazione nei primi sei mesi dell’anno successivo;
- la revisione della incentivazione per le attività svolte nel giorno di riposo settimanale pari ad una maggiorazione del 50% del trattamento economico, oltre al recupero compensativo;
- la previsione di maggiorazioni per il lavoro notturno e/o festivo svolto da dipendenti che non godono della turnazione;
- lo spostamento del termine per la effettuazione delle progressioni verticali a giugno 2026 (argomento da chiarire se trattasi di scadenza del termine o di data entro la quale avviare tali progressioni;
- il coordinamento da parte degli incaricati di elevata qualificazione anche dei funzionari assegnati alla loro area/settore;
- l’inserimento del salario accessorio anche nel periodo di assenza dal servizio per infortunio sul lavoro;
- l’introduzione dell’Age Management, ovvero di iniziative aziendali mirate a valorizzare i punti di forza delle diverse generazioni presenti negli enti;
- la costituzione del fondo per le risorse decentrate dell’anno 2024;
- l’immediato avvio delle trattative per la stipula del contratto decentrato integrativo dell’anno 2024 da stipulare entro l’anno.
Gli enti devono provvedere con immediatezza a dare attuazione al CCNL dei dirigenti delle funzioni locali e dei Segretari comunali attraverso l’erogazione degli aumenti contrattuali. Queste sono le principali novità della bozza su cui Aran ed organizzazioni sindacali stanno lavorando per la stipula del CCNL del personale delle funzioni locali per il triennio 2022/2024 ed infatti è stata fissata al 30 settembre un nuovo incontro tra le parti.