Ferie non godute – Divieto di monetizzazione

Di recente sono stati pubblicati diversi articoli con i quali si invitano i dirigenti apicali delle amministrazioni locali e regionali ad assumere tutte le iniziative per informare i propri dipendenti delle ferie che non hanno goduto e del fatto che le stesse non potranno essere monetizzate. Ciò non farà maturare il diritto dei dipendenti all’atto della cessazione del rapporto di lavoro alla monetizzazione e, di conseguenza, si evita la maturazione di possibilità responsabilità amministrativa in capo ai dirigenti responsabili di non avere vigilato sulla corretta fruizione delle ferie.

La prima iniziativa da assumere per il proprio personale dipendente è il collocamento in ferie d’autorità di coloro che hanno ferie non godute, sia dello stesso anno che di anni precedenti.

Sulla scorta delle indicazioni della Cassazione è necessario che le amministrazioni comunichino ai dipendenti che hanno dei periodi di ferie non goduti e che la loro mancata fruizione, non dà diritto alla conseguente monetizzazione. Ovviamente bisogna prevedere un arco temporale ampio per la loro fruizione, anche tenendo conto dei seguenti due elementi: i dipendenti non possono godere delle ferie durante il periodo di preavviso e questo istituto è finalizzato dalla Costituzione, dalla legislazione nazionale e comunitaria e dai contratti collettivi nazionali di lavoro a consentire il recupero delle energie psicofisiche.