La formazione dei pubblici dipendenti

A partire dal 2025, ogni dipendente pubblico dovrà partecipare a corsi di formazione per un totale di 40 ore all’anno. Questo nuovo obbligo mira a responsabilizzare i dirigenti, i quali dovranno assicurarsi che ogni lavoratore riceva la giusta formazione.

Il Ministro Zangrillo, infatti, ha dichiarato che “La formazione è una leva essenziale per il miglioramento delle persone e delle amministrazioni,”, sottolineando, altresì, l’importanza del capitale umano nella gestione pubblica.

Le amministrazioni sono chiamate a monitorare l’efficacia degli interventi formativi e a verificare che questi contribuiscano realmente a migliorare la qualità del servizio pubblico.

Gli obiettivi principali della nuova direttiva sono:

  • garantire che la formazione sia allineata con gli obiettivi strategici delle amministrazioni;
  • valutare l’efficacia della formazione e il suo impatto nel creare valore pubblico.

Le amministrazioni dovranno predisporre il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) fornendo informazioni dettagliate su ogni intervento formativo,

La Direttiva del Ministro esplicita le finalità e gli obiettivi strategici che devono ispirare l’azione delle Pubbliche amministrazioni e dovranno riguardare i seguenti argomenti:

  • attività di informazione e di comunicazione delle amministrazioni (l. n. 150 del 2000, art. 4);
  • salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (d.lgs. n. 81 del 2008, art. 37);
  • prevenzione della corruzione (l. n. 190 del 2012, art. 5);
  • etica, trasparenza e integrità;
  • contratti pubblici;
  • lavoro agile;
  • pianificazione strategica.

Allego la direttiva ministeriale.